APICOLTURA MAURO GUERRINI

MIELE




Miele di tarassaco: proviene dalla pianta del tarassaco conosciuta anche con il nome di dente di leone o soffione o cicoria. Appena smielato si presenta liquido poi cristallizza velocemente creando una massa morbida e cremosa. Ha un aroma molto intenso e caratteristico, non da tutti apprezzato.


 



Miele di acacia: ottenuto dalla pianta della Robinia pseudoacacia, è il miele più conosciuto e apprezzato dal consumatore. Difficilmente cristallizza, di colore da quasi incolore a giallo paglierino. Ha un aroma delicato, poco aromatico e vanigliato. Ottimo per i bambini.


 



Miele millefiori: ottenuto da varie essenze di cui è difficile riconoscerne una predominante. I mieli millefiori sono comunque diversi uno dall’altro, pertanto è difficile indicarne le caratteristiche specifiche.


 



Miele di castagno: ottenuto dalla pianta di castagno, si produce in tutto l’arco alpino. Difficilmente cristallizza, di colore scuro e odore intenso caratteristico di tannino. Anche l’aroma è intenso sempre tannico e persistente.


 



Miele di melata: la melata è una sostanza zuccherina prodotta dagli insetti presenti sulle piante, si produce quasi esclusivamente nelle zone di pianura. Di colore scuro, ha un sapore ed un aroma intenso tipico caramellato/maltato. Rispetto ai mieli di nettare ha una maggiore presenza di oligominerali.